Chiamata dal destino

P enso spesso, con un sorriso, al significato del nome che i miei genitori e mio fratello mi hanno dato: Nadia, dal russo Nadezda, che significa “speranza”: Angela, dal greco ànghelos, che vuol dire “messaggera”.

Nadia Angela, messaggera di speranza, un nome un destino: veder emergere i miei doni mentre affronto le difficoltà della vita: viverle e superarle con l’aiuto angelico, per portare speranza agli altri.

La mia infanzia
H o vissuto un’infanzia comune, come quella di tanti altri bambini: nessuno avrebbe mai immaginato che dentro di me si nascondessero doni tanto speciali. Giocavo, andavo bene a scuola, avevo le mie amiche, e nella mia vita non vi era nulla che potesse far pensare al contatto con gli Angeli.

 

Ricordo un solo episodio particolare che accadde durante il matrimonio di un nostro conoscente. Avevo circa sei anni, e avevo notato che allo sposo era venuta la febbre proprio il giorno delle nozze, tanto che arrivò in ritardo alla cerimonia.

Mi avvicinai a mio padre e gli dissi: “Papà, lo sposo non vuole sposarsi!”. Avevo colto la sua parte inconscia e dopo qualche anno… si separò.

Ricordo anche che sognavo già in cuor mio di diventare una brava psicologa e di aiutare molta gente, ma la vita futura che immaginavo era per il resto consueta, normale… e invece la mia storia non è stata affatto normale!

Un altro ricordo risale alla mia adolescenza, verso i 12 anni: lessi il libro di Wayne Dyer ” Le vostre zone erronee”, e credo che proprio da lì sia cominciato il mio lungo cammino all’interno di me stessa per illuminare le mie ombre ed essere un giorno un canale. La cosa curiosa è che nessuno all’interno della mia famiglia acquistò di proposito quel libro; si trovava nella biblioteca di mio padre, per caso, quasi come fosse stato messo lì per dirmi ” leggimi “. Soltanto 20 anni dopo compresi che l’autore del libro è stato uno dei più grandi psicologi del tempo. Grazie Dyer!

 

 

L’inizio
I l vero esordio dei miei doni risale al giorno in cui sono stata iniziata al secondo livello ReiKi. Durante il seminario ho avuto subito precise visioni su persone che erano lì presenti. Ricordo di aver visualizzato un orsacchiotto con un orecchio tagliato e una bavaglia a quadri: rappresentava la chiara identificazione della ferita legata all’abbandono di un uomo che faceva parte del gruppo. Durante la sua infanzia lui abbracciava l’orsacchiotto tutte le volte che temeva di essere abbandonato. Al momento non ricordava affatto quel giocattolo, la sua mente aveva rimosso, ma una volta rientrato a casa la moglie scoprì tra le vecchie foto l’orsachiotto da me descritto con precisione! Di fronte a questo fatto rimasi incredula ma continuai ad esplorare queste mie capacità emergenti.
Un’altra esperienza straordinaria in quell’occasione fu lungo viaggio all’interno della mia anima, dal concepimento alla morte: mi apparve come guida un vecchio saggio che mi fece vedere la ferita originaria del mio concepimento all’interno del grembo materno, le tappe che avrei percorso durante la mia esistenza, le guide angeliche che avrei incontrato a metà del mio percorso, fino ad arrivare al mio ultimo giorno. A tutt’oggi posso dire che molte delle visioni fatte in quel viaggio si sono rivelate veritiere.

Da quel momento in poi decisi, anche in seguito alla richiesta degli Angeli, di tenere dei diari sulle mie percezioni e visioni, e di documentare quanto loro mi dicevano su di me e su altre persone.

Mi parlavano a lungo della mia vita, dei miei amori, del percorso che stavo e che stavano facendo, mi dicevano di non disperare quando ero triste o affranta, e che prima o poi avrei avuto un contatto ancora più concreto con Loro.

Rileggo spesso quei messaggi con emozione, alcuni risalgono a tanti anni fa… grazie a quei diari e ai riscontri concreti che man mano ho raccolto ho preso fiducia nel mio dono, e ho imparato a gestire da sola una facoltà così affascinante e al tempo stesso difficile da comprendere e capire.

Le due foto qui sopra riprendono alcuni dei miei diari originali.

Michele Arcangelo
Arcangelo Jophiel
La chiamata: Angeli in casa mia

 

D opo quasi quindici anni dall’esordio dei miei doni mi trovavo in una situazione di difficoltà e solitudine senza sapere cosa fare. Non avevo nè lavoro nè amici ed ero avvolta in un vortice di calunnie e incomprensioni. Un giorno, seduta al tavolo della mia cucina, assorta nei miei pensieri, scrivevo i miei quaderni per trovare delle risposte, e chiedevo ai miei Angeli di suggerirmi delle soluzioni… ad un certo punto vidi una grande energia davanti a me, un meraviglioso Angelo con i capelli biondi e l’aura dorato bianca. Era imponente, teneva tutta la stanza e aveva un’energia rassicurante e forte. Si presentò come Michele Arcangelo, e subito mi disse cosa dovevo fare per uscire pura e cristallina da quella situazione.

Non rimasi stupita più di quel tanto, ma ero come al solito un pochino scettica. Michele Arcangelo (nel disegno qui a fianco) mi disse esattamente cosa stava accadendo e come avrei dovuto fare per uscirne, e ogni giorno mi dettava un pezzettino per liberarmi. Mi disse anche di impugnare la spada quando lo riteneva necessario perchè contro l’ignoranza era doveroso avere la sua preziosa spada in mano. “Non devi essere sempre buona perchè a volte è necessario usare la spada per liberare le persone dalla propria cecità”.

Qualche tempo dopo l’incontro con Michele mi comparve l’Arcangelo Jophiel, Arcangelo della bellezza interna ed esterna. Mi chiese di disegnare il suo volto, i suoi colori e di scrivere tutto ciò che mi diceva e dettava (nel disegno puoi vedere Jophiel così come mi è comparso).

Mi parlava di aromaterapia, mi dava informazioni veramente precise su argomenti che nemmeno conoscevo. Emozionata, mi misi a verificare su internet quanto aveva scritto  e scoprii che era tutto esatto! Tutto corrispondeva: i colori rosa scuro dell’abito dell’Arcangelo, i capelli castani e anche le informazioni sull’aromaterapia. Fino ad oggi io conoscevo solo gli Arcangeli principali e non avevo mai ricercato la presenza di altri Arcangeli: sono arrivati loro perchè ero pronta.

In seguito si sono manifestati altri Arcangeli ancora, chiedendomi espressamente di non cercare troppe informazioni sul loro conto in quanto dovevo aver prova della loro esistenza per esperienza diretta. Documentandomi avrei potuto scambiare per reminiscenze di cose lette informazioni che invece non avevo e che mi provenivano da Loro.

Data la mia formazione scientifica ero alla ricerca di prove salienti, quindi guardavo con eccitazione ma anche con prudenza alla mia nuova forma di chiaroveggenza: temevo potessero essere illusioni, fantasie, ma per fortuna mi sbagliavo. Non li ho mai chiamati nè cercati, e razionalmente a priori non li conoscevo cosi bene come loro si sono descritti… mi hanno chiesto chiaramente di disegnare i loro volti e di annotare quanto mi dettavano, mi arrivavano informazioni precise che io assolutamente non potevo conoscere, e verificando poi nel concreto le informazioni risultavano corrette. Quindi era tutto vero…

La decima piuma

 

U n giorno passeggiando in riva  al mare mi accorsi  di una bellissima piuma. Era bianchissima! Mi chinai per raccoglierla e all’improvviso una voce dolce e rassicurante mi sussurrò: “Alla decima piuma partirai per la tua missione, amata”. All’inizio non prestai attenzione a quelle parole e dimenticai l’accaduto.

Passarono alcuni giorni e trovai un’altra piuma in un posto insolito dove non passano mai volatili e ancora udii quella voce in maniera più tangibile: “Alla decima piuma partirai per la tua missione”.

Decisi cosi di raccogliere le piume che trovai in giro e fu proprio alla decima piuma che arrivò una chiamata. Da qui nasce Angeli Favolosi: la mia decima piuma.

 

Nadia Angela oggi
H o realizzato molti sogni grazie a Loro, ma quello principale è stato quello di vivere per qualche anno in un bosco meraviglioso fra cerbiatti e animali di ogni tipo. Fra i miei desideri di bimba e adolescente vi era quello di vivere in un bosco perchè la natura per me ha un alto significato. Tra alberi e animali io mi sento a casa e sento gli Angeli vicini a me, al mio cuore, alla mia anima. Amo stare in mezzo alla natura e amo il silenzio, dove il silenzio per me è il ritorno a casa, il ritorno alla dimensione angelica.

Quando posso, ancora oggi mi ritiro in preghiera in parchi o boschi, per ricevere i messaggi angelici: infatti quando mi allontano dal caos riesco a vederli e sentirli con maggior chiarezza. Oggi sono qui per donarvi tutto ciò che so del reame angelico e per darvi gli strumenti per realizzare la favola della vostra vita.

 

“… A te, mio piccolo angelo, con sommo amore dono il mio messaggio. Perché, piccolo angelo, mi parli di una favola, ma la favola è poi cosi illusione per la mente o in fondo una favola è molto più vera di certi racconti razionali? Cosi, piccolo angelo, può sembrare una carezza per la tua anima, oppure, come in una favola vi è un alto significato? Chi risveglia quel bagliore non è un piccolo angelo? E tu, hai risvegliato quel bagliore attraverso la confusione che ha rimesso in gioco ogni parte di te, attraverso quella stimolazione che hai autocreato in te, ascoltando l’abbandono, la sfiducia, hai provato ogni emozione…” (canalizzazione di Roberta P., 2001)

 

Nadia Angela Anghinoni si è laureata in Psicologia Clinica nel febbraio 2002 all’Università degli Studi di Padova, conseguendo nel 2004 il diploma di Counselor con la procedura immaginativa presso l’Istituto Rocca Stendoro di Milano.

Nel 2000 e 2001 ha ottenuto il primo e secondo livello ReiKi.

Si è perfezionata alla scuola olistica Angeli Cristallini, ottenendo il diploma di Crystalline Angel Coach a inizio 2017, e ha approfondito la lettura delle carte angeliche e la comunicazione con gli Angeli con il corso “Comunicare con gli Angeli Custodi”.

Nell’agosto dello stesso anno ha frequentato una settimana di approfondimento all’Arthur Findlay College di Stansted (Londra), uno dei più rinomati centri di parapsicologia del mondo.

Completa la sua attuale formazione con i corsi di Doreen Virtue (Angeli, Coach in assertività, angeli terreni, Angel Card Reader).

Offre sessioni individuali in studio a Milano e anche a distanza (telefono o Skype), in qualità di operatrice olistica. Riceve e diffonde messaggi angelici su temi vari.

Per saperne di più clicca su servizi e testimonianze.

 

 

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